Alici 2.0, il ritorno. Per una pasta veloce veloce…

2014-03-13_09_38_32

Di Francesca R. Bragaglia

Dalla ricetta precedente del tortino mi sono avanzate delle simpaticissime alici… mi sono nutrita per tre giorni consecutivi di alici… ho sognato di notte le alici, a momenti divento io stessa un’alice (nel senso della dieta ma magari!!! E invece…). Vorrei aprire una piccola parentesi (e non lasciarla aperta come faceva quel grande di David Foster Wallace che anzi apriva le parentesi a matrioska o a scatola cinese, per poi chiuderle chilometri di parole dopo… ) sul pesce azzurro. Le alici appunto fanno parte di questa categoria di pesce che, seppur impiegato nella cucina povera è nutriente e digeribile. Che differenza c’è tra alice, acciuga e sarda? Tra le prime due nessuna in quanto sono due accezioni che si riferiscono allo stesso pesce, mentre la sarda differisce dall’alice per sfumature di colori e dimensioni (la sarda è più grossa rispetto all’alice)… Bene, dopo questo breve excursus vi parlerò di questa ricetta che ho preparato perché insomma ho come sempre poco nel frigo, mi sono avanzate ‘ste benedette alici e tornata a pranzo a casa dopo ore di lavoro ‘de fuego’, trovando mia madre pensante e gongolante vicina ai fornelli e senza niente di pronto da mangiare, mi sono detta ‘Perché non preparare qualcosa con queste alicette???’ Detto fatto… considerato che sono partita in vantaggio in quanto le alicette erano già pulite e mi era avanzato un po’ di olio ‘intingolato’ del tortino (vedi ricetta precedente), ho fatto soffriggere uno spicchietto d’aglio, ci ho versato dentro tre bei pomodori tagliati a cubetti, ho rinforzato di sale, ho sciacquato sotto l’acqua corrente un pugnetto di capperi sotto sale e li ho aggiunti (se avessi avuto anche delle olive nere tagliate a rondelle ci avrei buttato anche quelle) e ho fatto cucinare un po’. Ho aggiunto poi le alici e ho girato piano il sugo per evitare lo sfracellamento totale dei pescetti che si cucinano in un batter d’occhio… Ho aggiunto altro prezzemolo e un po’ di pangrattato… Ho condito gli spaghettini con sugo, mi sono seduta a tavola e ho mangiato di gusto… In un quarto d’ora un piatto bello, nutriente ed economico… meglio di così! 🙂

Un suggerimento: oltre alle olive, provate ad alternare ai pomodori freschi anche dei pomodori secchi di qualità! E mi raccomando, un bel vino bianco!!! 🙂

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