Home made e vi mangerete anche il piatto: panna cotta e topping al cioccolato…

10605649_265226097004170_1212779960_oDi Francesca R. Bragaglia

E per chiudere il trittico di ricette di oggi, ho scelto come in un menù che si rispetti un bel dolce… Una ricetta che mi è capitata fra le mani venerdì scorso, il giorno più atteso della settimana: oltre ad essere l’indicatore della fine della settimana lavorativa per la sottoscritta, è anche il giorno in cui rivedo la mia seconda famiglia, il mio splendido gruppo di cavie preferite che si sottopone con gentilezza e affetto agli esperimenti di una cuoca nerd. Il venerdì precedente mi sono presentata con una pagnotta ai pezzi di cioccolato bellissima da vedere, un po’ sciapa da mangiare ma recuperabile con sopra 4 kg di buon gelato; per ovviare a quel disastro pagnottesco, ho deciso di cimentarmi in un classicone dei dessert. Buonissimo, freschissimo, adatto ad ogni palato, pannoso, ultracalorico, però molto raffinato. Come accennavo sopra, la genesi di questo dolce è stata casuale: mi lambiccavo allegramente il cervello tra libri e libricini quando a un certo punto guardando nella libreria dove gli autori e i generi sono facilmente distinguibili, ho notato una dissonanza di colori e titoli… eccolo! Trovato! Accanto ai capolavori dell’indimenticabile David Foster Wallace ecco spuntare una copertina a quadretti, Ricette senza sprechi Edizioni Gribaudo. Un libro favoloso con una grafica accattivante che mi ha regalato la mia carissima amica Ilaria per il mio genetliaco, e che racchiude l’essenza della cucina del riciclo e del rispetto per l’ambiente. Sfoglia che ti risfoglia ecco la ricetta della panna cotta (a cui ho aggiunto il collaudato Topping al Cioccolato, di cui potete seguire la ricetta qui

https://missionegusto.wordpress.com/2014/07/12/cioccolato-mon-amour-frisbee-di-crema-al-cioccolato-bianco-e-bicchierino-goloso-con-tanto-di-topping-casalingo/ )

E ora la ricetta della panna cotta (per quattro stampini o per uno stampino unico):

– 400 ml di panna fresca;

– 125 ml di latte;

– 100 gr. di zucchero semolato;

– 8 gr. di colla di pesce

(e aggiungerei mezza bacca di vaniglia con i semi oppure una fialetta di aroma di vaniglia).

Come si fa?

– Versare in un pentolino la panna e il latte, unire lo zucchero e la bacca e fare scaldare su fuoco molto basso per circa 15 minuti, mescolando spesso senza farlo bollire;

– Nel frattempo far ammollare la colla di pesce in acqua fredda e strizzarla;

– Unire la colla di pesce al composto di panna e latte caldo;

– Suddividere il composto in stampini e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno 6 ore.

Questo è a grandi linee il procedimento nel libro.

Io ho usato lo stampino unico di alluminio (quello dei plumcake): l’ho foderato di pellicola trasparente, ho versato il composto e l’ho lasciato in frigo un paio d’ore e avendo poco tempo a disposizione (tanto per cambiare), l’ho poi passato nel freezer per un altro paio d’ore dimezzando il tempo di raffreddamento. E il risultato è stato ottimo!

🙂

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