L’intramontabile pomodoro con il riso in versione light… ma senza volerlo

Di Francesca R. Bragaglia

10596805_264617727065007_808487603_o

Mai andare al supermercato prima di pranzo, soprattutto se sei in preda a un attacco di fame acuto e ti divoreresti pure gli scaffali. Per farla breve mi reco con mia madre al reparto dell’ortofrutta del discount (e non mi vergogno a dirlo che non acquisto le griffe e ammetto che finora, dopo anni di studi sulla mia alimentazione e testando le più disparate e sconosciute catene di supermercati, sono sopravvissuta e sono sana. Pertanto non abbiate paura di acquistare ai discount, anche perché la maggior parte dei cibi sono prodotti dagli stabilimenti ‘di marca’. Se avete pazienza e una connessione a internet potete digitare l’indirizzo di uno stabilimento dove viene prodotta la sottomarca e vedrete che per la maggior parte dei casi coinciderà con la sede di produzione ‘big’… dopo aver snocciolato questa perlina di saggezza forse scontata, posso chiudere la parentesi)… dove eravamo rimasti? Ah sì, mi dirigo al reparto ortofrutta e ossessionata dalle offerte e solleticata dai mille colori di frutta e verdura, arraffo qui e lì come un automa, finché la mia amorevole Fata Turchina mi richiama all’appello esordendo: ‘Francé, i pomodori da riso! Tu li sai fare?’. D’improvviso il mondo si blocca, sudo freddo, gli scaffali del supermercato sembrano tremare e le pareti si fanno sempre più vicine e soffocanti…Nessuna risposta… vuoto totale… ma non mi perdo d’animo. Adoro le sfide… e senza far trapelare alcuna insicurezza con un sorriso a 360 gradi rispondo finalmente ‘Tranquilla ma’, ce penso io… scelgo i pomodori più belli, delle sleppe che da singole non entrano neanche in una mano inebriandomi del loro profumo e tutta contenta prendo sottobraccio mia mamma e ci dirigiamo con la sporta verso le casse… Chiedo consiglio alle donne della mia seconda famiglia che mi consigliano amorevolmente, ma non ho penne per scrivere, né carta, né testa per ricordare, e quando mi trovo di fronte a quei bestioni rossi, sopraffatta dalla loro bellezza, resetto il cervello e mi dico ‘ Provo di testa mia, male che va ricomincio, d’altronde sono una convintissima nerd dei fornelli e devo sperimentare e far esplodere la cucina sennò non sto bene’… I pomodori con il riso mi ricordano, come ogni piatto della mia infanzia e della mia tradizione familiare, la mia beneamata nonna Francesca. Lei li faceva buonissimi, sugosi, unti al punto giusto con le patate d’accompagno che si caramellavano e il riso faceva quella bella crosticina croccante… Premetto che il mio esperimento non è stato niente di tutto ciò. Un po’ per il poco tempo e un po’ perché non avevo la possibilità di sbirciare su internet, né tanto meno andare a rompere nuovamente le scatole alla mia cognatina, mi sono dovuta arrangiare e lo ammetto, ho inventato, creando mio malgrado un piatto light di cui confermo la commestibilità e il gusto delicato… purtroppo però ho stravolto la tradizione… magari così se vengono mangiati al mare per pranzo, il tempo della digestione si dimezza notevolmente… 🙂

Vediamo insieme ingredienti e procedimento per 4 cavie:

– 4 pomodoroni (sono riconoscibili nei reparti di ortofrutta con il cartello ‘Pomodori da riso’… non vi potete sbagliare!;

– 5-6 pugnetti di riso parboleid;

– olio di oliva;

– 6 patate non troppo grandi;

– 1 mozzarella (io ho usato la mozzarella di bufala strizzatissima… l’ultima superstite nel mio frigo con l’eco!);

– un mazzetto di prezzemolo;

– qualche foglia di basilico;

– 1 spicchio d’aglio;

– pangrattato;

– una manciata di parmigiano o grana;

– un cucchiaio di concentrato di pomodoro;

– sale qb;

– pepe qb

Come si fa?

– Preriscaldate il forno a 180°;

– Sbucciare le patate, tagliatele a cubetti, sciacquatele sotto l’acqua corrente e bagnatele con un po’ di olio evo, aggiungete pepe e sale e lasciarle da parte;

– Tagliare le calotte ai pomodori e tenerle da parte;

– Scavare i pomodori, facendo attenzione a non romperli (se si dovessero rompere, cosa che mi è successa ovviamente, una volta riempito il pomodoro, si può bloccare lo spacco infilzandolo da parte a parte con un paio di stuzzicadenti…), mettere la polpa in una ciotola e schiacciarla con la forchetta o frullarla;

– Mettere i pomodori puliti a testa in giù e lasciarli scolare su una gratella;

– Aggiungere alla polpa dei pomodori lo spicchio d’aglio sbucciato e intero, il parmigiano, il sale, il pepe, il prezzemolo e il basilico tritati finemente, la mozzarella tagliata a dadini, il pangrattato, il concentrato di pomodoro e l’olio e mescolare;

– Unire il riso al condimento e lasciar insaporire per un’oretta nel frigo;

– Trascorso il tempo di riposo, togliete lo spicchio d’aglio e riempite i pomodori delicatamente e chiudere con la calotta;

– Ungete leggermente una teglia con l’olio, disponetevi i pomodori e le patate.

– Mettete la teglia in forno per 45 – 60 minuti a forno statico. Mescolare poche volte le patate per farle dorare bene.

Per l’abbinamento con i pomodori, consigliamo un rosato.

E buon appetito.

 

2 thoughts on “L’intramontabile pomodoro con il riso in versione light… ma senza volerlo

  1. Uauuuu. beh ma di quale consiglio avevi bisogno? tiè, guarda qua che hai sfornato!!
    Bellissimi e molto, molto invitanti,.troppo direi!
    difatti m’è venuta fame!! Io la mozzarella non ce l’ho mai messa…bisogna che provi! e con calma mi andrò a vedere pure la ricetta dei pennoni (ora invece vado a docciarmi e prepararmi perchè abbiamo delle “nozze” d’argento da andare a festeggiare…dario sa!)
    bacioni cognatuzza bella: ci sei mancata oggi al mare!
    <3<3<3

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...