Missionegusto Story: la ricetta delle Easy Seadas

IMG_20130603_235948Di Francesca R. Bragaglia

Un sito personale è come un album dei ricordi: leggere un post è come sfogliare una vita attraverso le immagini: passioni, amicizie, amori, gusti, modi di fare. Attraverso uno scritto e uno scatto riaffiorano ricordi… e ti rendi conto che non hai messo una ricetta! Ma come? Sono arrivata fino al Gambero Rosso Channel, mi sono letteralmente messa a nudo, non so quanti italiani sono venuti a contatto con il mio romanaccio spiccatissimo e non ho pubblicato la ricetta delle Easy Seadas! Ma questo è veramente il colmo! Non me lo perdonerò mai!

E così eccomi nuovamente davanti al pc a trascrivere la ricetta di questo piatto tipico della Sardegna: seadas, sebadas, seattas. In ogni zona ha la sua pronuncia e la sua storia. Tutti noi le conosciamo come dolce irrorato di miele o zucchero e limone; in origine era un piatto che faceva parte delle portate principali e veniva considerato come un secondo. Di seguito la ricetta rivisitata, chiedendo scusa a tutti i sardi DOC che mi stanno leggendo; e aggiungo anche una ricetta zero sprechi da preparare con i residui della pasta! Le foto non sono state fatte con Olympia e purtroppo si vede! 😦

IMG_20130604_000151

Ingredienti (per 4/6 persone):

– 500 gr. di farina;
– 100 gr. di strutto;
– un pizzico di sale;
– un cucchiaino raso di lievito per torte salate;
– 200/250 grammi di formaggio: a pasta dura, dalla Pizzottella al formaggio stagionato non troppo salato;
– acqua qb;
– scorza grattugiata di arancia e limone;
– miele o;
– olio per friggere.

Preparazione:
– Unire farina, strutto (sciolto), acqua e sale. Lavorare e fare una palla che dovrà essere riposta in frigo per almeno mezzora;
– Spezzettare il formaggio e mescolarlo insieme alla scorza grattugiata;
– Stendere la pasta fino a 0.5 cm e aiutarsi con i ring di acciaio o il contorno di una ciotola o la rotellina dentellata per i ravioli e fare dei dischi: su uno mettere un mucchietto di formaggio e prima di posare sopra l’altro disco, spennellare i bordi con l’acqua per favorire l’aderenza e poi una volta uniti i due dischi esercitare una leggera pressione sui bordi. Si può rafforzare la sigillatura anche con i rebbi della forchetta;
– Friggere in abbondante olio bollente, girando con cura e facendo attenzione a che non fuoriesca una colata lavica di formaggio;
– Far scolare su carta paglia o carta assorbente;
– Posizionare su un piatto e cospargere di miele (se di corbezzolo è meglio),

E ORA… LE RISERVE DELLA PANCHINA DELLA SQUADRA DELLA CUCINA

IMG_20130603_092925Ingredienti:

– L’impasto avanzato delle seadas

oppure:
– 250 grammi di farina;
– 50 grammi di strutto;
– Acqua quanto basta;
– Sale quanto basta ;
– Mezzo cucchiaino di lievito.

Per il ripieno si può usare tutto ciò che avanza nel frigo. Ho usato del formaggio a pasta dura a cubetti e delle fette di speck.

La preparazione è la stessa delle seadas, solo che possono essere mangiate calde o fredde!

… poi se vi volete fare due risate… ripropongo nuovamente il video della puntata di ‘Questo l’ho fatto io’ a cui ho partecipato nel 2013! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...