Ciambelline al vino senza la bilancia

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Di Francesca R. Bragaglia

Avete presente i bicchieri di plastica, quelli a costine chiamati volgarmente “Bicchieri di carta”(che poi mi dovete dire in che percentuale sono fatti di carta!)? I bicchieri con quei bordi che ti viene voglia di moderli quando ti annoi a una festa durante una tediosa conversazione, aspettando l’arrivo di qualcuno che ti porti via; bordi che almeno una volta abbiamo mordicchiato almeno nella vita, come un segno distintivo rispetto agli altri (e bravi alternativi! Vi pesava scrivere il nome con il pennarello? Per me era una vera incombenza! Lo ammetto!), o solo per il puro piacere di farlo.
Ecco. Ve li ricordate? Perfetto! Vi assicuro che con questi oggetti, gli ingredienti e la manualità, è facile realizzare delle ciambelline al vino, le ‘mbriachelle per intenderci, deliziose e fragranti. Pochi elementi per un dolce evergreen. Da inzuppare nel latte freddo o nel vino (testate con il Cannellino sono strepitose).
Mi raccomando fatele raffreddare bene. Magari testatene un paio prima. Non devono essere umide o troppo morbide all’interno. Cercate di farle tutte delle stesse dimensioni (serpentelli di circa 20 cm di lunghezza. E realizzate le ciambelline sovrapponendo le estremità), e vedrete che si coloreranno tutte in maniera uniforme. Non vi do consigli sul vino, anche se la maggior parte degli addetti del settore direbbero di usare in cucina vini di qualità. Essendo un’amante del riciclo e contro gli sprechi, ho arraffato dei vini aperti da un paio di giorni di cui era rimasta l’ombra e li ho impiegati senza farmi problemi. Lo zucchero può essere di canna o bianco. Di certo con la canna, l’effetto cromatico è più accentuato… fate vobis avete carta bianca. Potete anche aggiungere nell’impasto semi di sesamo e anice per implementarne il gusto e la croccantezza. Le ho portate a un picnic di compleanno e sono sparite nel giro di pochi minuti!

Forza! Si comincia!
Ingredienti:
– 1 bicchiere di vino (bianco o rosso);
– 1 bicchiere di zucchero;
– 1 bicchiere di olio (non evo altrimenti annienta il sapore del vino. Ho usato l’olio di arachidi. Va bene anche il semplice olio di oliva)
– 1/2 bustina di lievito per dolci;
– farina qb ( da versare fino a che l’impasto non sarà gestibile);
– zucchero qb.

Procedimento:
– Mescolare insieme le parti liquide (vino e olio), quindi aggiungere lo zucchero;
– Versare la farina setacciata un po’alla volta fino ad ottenere un composto lavorabile quindi aggiungere il lievito, impastare, formare una palla e lasciarla in frigo per una mezz’ora (specialmente ora che ci sono 500 gradi all’ombra);
– Nel frattempo foderare delle teglie con la carta da forno, preparare il piano di lavoro e un piatto con un po’di zucchero dove si andrà a passare solo il lato superiore delle ciambelline;
– Scaldare il forno a 180 gradi;
– Prendere l’impasto, dividerlo in più parti e lavorarlo fino a formare dei serpentini di circa 20 cm da cui ricavare le ciambelline da passare poi nello zucchero;
– Cuocere per circa 15/20 minuti o fino a completa doratura.
Mi raccomando fate il test di cottura! Non tutti i formi sono uguali! 🙂

Missione Gusto

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