RE-BLOG 2.0 – Ricette sfiziose e passione per la natura. Ecco a voi Terry del blog Crumpets & Co.

Di Francesca R. Bragaglia

Ho sempre avuto un debole per il blog che oggi vi andrò a presentare. Passione per la natura, cucina con le erbe spontanee, foto che sembrano quadri. Una rubrica itinerante e interessante come StagioniAMO che ci fa riscoprire i prodotti di stagione e che sta riscuotendo un gran successo. Vi invito a scoprire il blog di Terry, “Crumpets & Co… pasticci culinari e non solo’ che si trova accedendo a questo link:

https://crumpetsandco.wordpress.com/

In occasione di questo spazio dedicato ai foodbloggers ho chiesto a Terry di regalarci una ricetta inedita. Estiva e freschissima, ci propone una una cheesecake alle more, cioccolato bianco e melissa, in vasetto! Pratica da trasportare ma soprattutto senza cottura e veloce veloce!

Pronti? Viaaaa

Cheesecake in vasetto alle more, cioccolato bianco e melissa di Terry

Cheesecake in vasetto con more, cioccolato bianco e melissa4

Ingredienti (per 3 vasetti):

  • 6 biscotti digestive (80 gr)
  • 30 grammi di burro
  • 250 grammi di ricotta
  • 100 grammi di cioccolato bianco
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 125 grammi di more fresche
– per lo sciroppo di melissa:
  • 3  cucchiai di acqua
  • 3 cucchiai di zucchero
  • circa 15 foglie di melissa

Procedimento:

– Preparare lo sciroppo da far raffreddare: scaldare in un pentolino l’acqua con lo zucchero e la melissa. Far sobbollire a fiamma bassa per circa 10 minuti. Spegnere e lasciar raffreddare. Prima di usare lo sciroppo, filtrarlo attraverso un colino;
– Frullare i biscotti con il burro. Dividere il composto tra i tre vasetti, premendolo bene sul fondo. Sciogliere il cioccolato bianco al microonde o a bagnomaria e mescolarlo con la ricotta e lo zucchero. Dividere il composto tra i tre vasetti. Distribuite le more fresche sopra la crema e irrorate con lo sciroppo di melissa, freddo e filtrato.
Meglio se lasciate riposare i vasetti in frigo per almeno un’oretta prima di servirli.
Cheesecake in vasetto con more, cioccolato bianco e melissa
E ora l’attesa intervista!
M.G.: Ciao Terry, quando parli di te nel tuo blog Crumpets & Co., scrivi che Crumpets era il tuo nickname nei vari forum di cucina e sono delle focaccine che ti fanno impazzire… ma come sono queste focaccine? Ci potresti dare la ricetta o descrivercele? Abbiamo già l’acquolina… 🙂

T.: I crumpets sono delle focaccine tonde a metà strada tra dei pancakes e degli english muffins, sopra sono piene di buchini che raccolgono molto bene ciò che gli si spalma sopra. Una volta preparate vanne tostate e si possono gustare sia in versione dolce che salata… un velo di burro e marmellata, o burro e salmone …o libero spazio alla fantasia. Erano le mie compagne di colazione nel periodo in cui sono stata in Inghilterra. Ora quando ho nostalgia, non trovandole confezionate, le faccio da me!
Qui trovate la ricetta

https://crumpetsandco.wordpress.com/2013/07/22/crumpets-reloaded/

Crumpets new version (3)

M.G.: Stagioniamo è la vostra meravigliosa rubrica con gli ingredienti di stagione. Ce la potresti raccontare?

T.: StagioniAMO è una rubrica nato poco più di anno fa dalla passione comune, mia e della altre due blogger con cui la seguo (coffee&mattarello e Caffè Babilonia), per una cucina che segua il ritmo delle stagioni. Credo molto nel rispettare la stagionalitá degli ingredienti che usiamo in cucina, per vari motivi:

  • I prodotti di stagione costano meno
  • Sono migliori a livello organolettico e energetico
  • Non contengono conservanti e antimicrobici (ancor meglio se scegliamo bio)
  • Ogni stagione ci regala frutti che ci danno una mano per affrontarla al meglio, in primavera abbiamo erbe depurative e drenanti e depurativi come il tarassaco o i carciofi; l’estate ci offre frutta e verdura ipocalorica e ricca di acqua, per tenerci idratati; l’autunno porta castagne, patate, cavoli, pere, alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati per preparaci all’inverno; l’inverno infine ha frutti ricchi di vitamina C, immunostimolanti e antiossidanti come gli agrumi e le crucifere (la famiglia dei cavoli) per darci energia e proteggerci dalle malattie da raffreddamento.
  • Sul piano ittico poi rispettare la stagionalità del pescato aiuta a preservare specie a rischio estinzione a di conseguenza la loro riproduzione.
Seguendo questi principi abbiamo pensato ogni mese di creare un menù con un ingrediente di stagione, che è protagonista delle 4 portate principali, antipasto, primo, secondo e dolce. Tre portate le prepariamo noi ed una la guest star del mese, visto che da alcuni mesi, la rubrica è diventata itinerante ed ospitiamo volentieri, chiunque volesse unirsi a noi per creare un menù mensile.
Nella pagina dedicata nel blog potete trovare tutti i menù creati fin’ora e seguendoci anche nella pagina Facebook:
… potrete scoprire un sacco di informazioni sull’ingrediente del mese e non solo. In quest’anno StagioniAMO ci ha dato grosse soddisfazioni ed abbiamo lanciato sia un contest che una raccolta che ci hanno fatto conoscere tante altre blogger e ci hanno aiutato a diffondere l’idea della cucina naturale e stagionale

M.G.: …e avete anche pubblicato un libro!!!

 T.: Sì, abbiamo pubblicato un nostro primo semplicissimo e-book, scaricabile gratuitamente in pdf qui http://issuu.com/stagioniamo/docs/un_anno_di_men___con_stagioniamo
In questo libro ci sono i menù del nostro primo anno di StagioniAMO! 🙂
Inoltre, nella colonna del blog ho anche il link ad un libro edito da Arsenale Editore, pubblicato qualche anno fa, che aveva raccolto ricette di vari blogger italiani ed aveva anche 4 mie ricette!

M.G.: Nel tuo blog sono presenti le rubriche relative alla cucina con i fiori e le erbe spontanee, insolite e molto interessanti. Quando è scattata la scintilla? 

T.: La scintilla è scattata tanti anni fa, circa 20 ormai… molto prima del blog.

E’ nata insieme alla mia passione per l’erboristeria che negli anni ho approfondito con corsi di erboristeria e aromaterapia. Il mio bravissimo maestro erborista allora ci raccontava di come tante erbe spontanee e fiori, oltre ad essere piante officinali, quindi piante con effetti curativi, fossero anche ottime in cucina. Così, insieme alle note prettamente erboristiche, ci lasciava ricette per l’uso dei fiori di tarassaco, piuttosto che le foglie di malva.
E’ stato quindi bellissimo per me poter unire queste due passioni assieme e, come hai detto tu, ho voluto dare loro risalto con delle pagine dedicate nel blog. E’ un’altra maniera di fare cucina, seguendo le stagioni e la natura ed anche un modo per preservare delle antiche tradizioni popolari, visto che molte di queste erbe e fiori sono erano usate nelle cucine delle nostre nonne e bisnonne.
Frittata malva
M.G.:E ora una domanda tecnica. Le foto che realizzi sono delicate, vivide e con dei colori spettacolari. Che fotocamera usi? Qualche consiglio per la foodphotography?

T.: Premetto che non mi sento un’esperta di fotografia, sono un’autodidatta che ha imparato sul “campo”, provando e leggendo sull’argomento.

Io uso una macchina fotografica reflex canon, ormai piuttosto vecchiotta ma che sa fare ancora il suo “sporco lavoro” 😉 e per le foto dei piatti uso un obiettivo fisso da 50mm con apertura ampia da f1.8. L’apertura più ampia dell’otturatore consente di ottenere quelle foto con lo sfondo sfocato, mettendo quindi più in risalto il piatto che si sta fotografando (è un obiettivo ottimo anche per i ritratti).
Non uso sempre l’apertura più ampia (f1.8) poiché si rischia di avere a fuoco un punto troppo piccolo, provo quindi di volta in volta in base alle luce e al soggetto. Dei consigli che posso dare sono quelli di usare sempre luce naturale, di posizionarsi vicino ad una finestra e se la luce è troppo diretta di filtrarla con un telo bianco (se avete le tende bianche vanno benissimo). Un telo bianco o un pannello di polistirolo messi di fronte, sul lato opposto della finestra, aiutano a riflettere la luce e quindi ad illuminare ancora di più il piatto. Se possibile inoltre usate un treppiedi, così le foto verranno sempre a fuoco e se usate una reflex potete quindi “giocare” con la velocità dell’otturatore, oltre che con l’apertura, per ottenere la giusta luminosità della foto. Inoltre cercate di tenere l’ISO basso, un ISO alto cattura più luce ma rende le foto sgranate e brutte.
Per quanto riguarda “l’arredo” delle foto uso quello che ho casa, dal tavolo dove mi appoggi alle tante tazze e piatti e canovacci che ho. Cerco di metterci un po’ di colore ed un po’ di oggettistica ma senza esagerare.

Terry, grazie infinitamente per averci aperto il tuo blog come la tua casa, per la simpatia e per i consigli! In bocca al lupo per tutto!

E arrivederci a settembre con la rubrica RE-BLOG! 🙂

 

 

3 thoughts on “RE-BLOG 2.0 – Ricette sfiziose e passione per la natura. Ecco a voi Terry del blog Crumpets & Co.

  1. Grazie a te Francesca per aver dato spazio al mio blog qui da te… Sono onoratissima 🙂
    Spero la ricetta sia piaciuta a te e achi ti segue!
    Un abbraccio grande! 🙂

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