Dedicata a… Crostata di kamut con radicchio, feta e speck

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Di Francesca R. Bragaglia

Ho iniziato a entrare in  confidenza con le farine “alternative”, come quella di kamut, di riso e di mais. Ancora devo provare quella di farro e di grano saraceno. Poi una volta evolutami, punterò a quella di avena e quella di ceci. Perché ormai sta prendendo piede sul web e nelle riviste la teoria che la farina bianca ‘0’ o “00”, sia veleno per l’organismo in quanto troppo raffinata. Un po’ come la grande sfida zucchero bianco/zucchero di canna grezzo/miele per dolcificante… anche su questa diatriba ci sto lavorando.
Ma non è solo per il motivo di cui sopra che sto andando al passo con i tempi. Per far felice una persona speciale alla quale è vietato mangiare farine speciali e latte vaccino. E il bello è che il kamut è più digeribile e una volta cotto il piatto nessuno nota la differenza!
Questa crostata è realizzata con lo stesso procedimento della frolla dolce ed è molto friabile (anche se noi nerd della cucina la chiamiamo frolla salata, in realtà è simile alla brisee e differisce da quest’ultima solo per lo spessore… ma ci piace così!), pertanto prima di tuffarvi su questa bontà, consiglio vivamente di farla raffreddare per benino per tagliarla nel migliore di modi ed evitare spargimenti di ripieno e base! È una squisitezza. Perfetta come antipasto, ci abbiamo abbinato una bollicina che con lo speck e la feta ci sta benissimo!
Siete pronti? E allora forza, cominciamo!

Ingredienti (per la frolla salata):
– 250 gr. di farina di kamut;
– 125 gr. di margarina;
– 1 cucchiaino da caffè di sale (non di più perché il formaggio e lo speck in cottura diventano molto salati e dovrete andare in giro con la borraccia legata come un San Bernardo);
– 1/2 bustina di lievito non vanigliato (senza fare pubblicità uso quello acquistato in un discount il cui nome inizia con la L e con la L finisce…);
– 1 uovo intero.
Preparazione della frolla:
– Mescolare la farina setacciata, il lievito e il sale a cui unire la margarina a temperatura ambiente e impastare;
– Aggiungere l’uovo intero e lavorare il tutto fino a formare una palla che sarà coperta con la pellicola è lasciata in frigo per mezz’ora.

Ingredienti (per il ripieno)
– 100 gr. di speck;
– 200 gr. di feta (the original, con latte ovino e caprino);
– 1 cespo di radicchio tondo;
– 1/2 cipolla rossa;
– 1 pizzico di sale;
– Farina di mais q.b.
Preparazione:
– Sminuzzare lo speck e la feta e collocare il tutto in una ciotola;
– Lavare, pulire il radicchio e tagliarlo a listarelle;
– Affettare sottilmente la cipolla e farla dorare in una padella con un cucchiaio di olio. A questo punto versare il radicchio e farlo appassire per una decina di minuti circa e lasciarlo raffreddare.

Fase di assemblaggio:
– Preriscaldare il forno a 180 gradi;
– Stendere la frolla (e lasciarne da parte una palletta per le strisce) un foglio di carta da forno e collocarla nella teglia.
– Con i rebbi di una forchetta bucare la base e cospargerla di farina di mais (che assorbirà un po’ l’umidità del radicchio).
– Collocare uno strato di radicchio e il mix di feta e speck.
– Guarnire con strisce di frolla.
– Infornare per circa 30-35 minuti e far raffreddare bene! 🙂

Missione Gusto

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