Ricostruzione di una ricetta. Torta con crema di ricotta e limone

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Di Francesca R. Bragaglia
Una ricetta che non è partita con il piede giusto. Una domenica di relax. Perché non preparare un dolce, soddisfando i più reconditi desideri della tua dolce metà? Dalla regia hanno richiesto la torta alla ricotta. Niente di piu semplice, non è vero? E invece… ero partita bene. La pasta frolla preparata con la solita ricetta, il ripieno montato e soffice. Impasto la base e la ripongo nel freezer per dimezzare i tempi di riposo. La solita procedura. Sarà stata colpa della mia balzata idea di utilizzare lo stampo a cerniera con i bordi più alti, o il fatto di non aver aperto un tantinello la finestra della cucina perché il forno era ormai caldo… oppure sarà dipeso dal clima tropicale adatto alla coltivazione di una piantagione di banane che si era creato grazie ai termosifoni a cannone… ma non riuscivo a stendere la pasta nella teglia. Sudavo come un maratoneta in dirittura d’arrivo. La frolla si stava sciogliendo fra le mie mani e il traguardo si allontanava sempre di più. Inoltre avevo già disposto lo strato di ripieno che era diventato parte integrante della mappazza collosa di frolla. Irrecuperabile. Pianti, parole che non si addicono a una donna di casa. Una situazione tragica interrotta dall’intervento consolatorio del mio lui che si è imbacuccato ed è uscito a caccia degli ingredienti ormai terminati. Il secondo tentativo dopo una lunga preparazione psicologica, è stato meraviglioso. Anche se non mi perdonerò di non essere riuscita a salvare il salvabile.
A distanza di un paio di settimane, ho deciso di postare la ricetta, ma al momento di trascriverla, ho avuto un vuoto sulle quantità degli ingredienti. A tal punto di proiettare nella mia testa un immaginario telegiornale in cui una giornalista diceva cose senza senso mentre sullo sfondo scorrevano immagini di repertorio di un film dal titolo: “Ricostruzione di una ricetta”, dove mi rivedevo in tutto l’iter della preparazione (compreso il momento di sconforto). Ho anche messo sotto torchio, oltre ai miei neuroni, anche quella buon’anima del mio compagno, facendo domande tipo: “Quali ingredienti hai comprato e quanto?” Mancava solo la luce puntata sul volto nella stanza degli interrogatori.
Alla fine con uno sforzo mnemonico e con il suo aiuto eccomi qui a scrivere il post. La morale della favola è che devo sempre segnare le ricette. E attaccare i foglietti al frigo. A costo di addobbarne lo sportello come se fosse un albero di Natale.
Buona, fresca, adatta a fine pasto, merenda e colazione. Il succo del limone, la cannella e la ricotta creano una dipendenza. Prossimamente pubblicherò anche la ricetta della versione non ufficiale della cassola ebraica, altro dolce a base degli ingredienti su menzionati.
E ora, prima di dimenticare nuovamente passaggi e quantità, partiamo con la ricetta:
Per la frolla (24 cm di diametro):
– 250 grammi di farina;
– 125 grammi di burro/margarina a temperatura ambiente;
– 125 grammi di zucchero;
– 1 pizzico di sale;
– 2 cucchiaini da caffè di lievito vanigliato;
– 1 uovo intero;
– la scorza grattugiata di mezzo limone.
Per il ripieno:
– 500 grammi di ricotta (meglio di pecora) ben sgocciolata (altrimenti in cottura rilascia il siero);
– 150 grammi di zucchero;
– 1-2 cucchiai di succo di limone;
– la scorza grattugiata di mezzo limone;
– cannella q.b.
– 1 uovo intero;
– 1 pizzico di sale.

Preparazione della frolla:
Impastare con la punta delle dita la farina con il lievito, il sale e la scorza del limone insieme al burro;
– Aggiungere lo zucchero e continuare a lavorarlo e infine l’uovo.
– Impastare bene, stendere metà della pasta su un foglio di carta da forno e collocarla nella teglia. Forare la base con i rebbi della forchetta, coprire con la pellicola è collocare in frigo per mezz’ora. Stendere la restante pasta dandogli la forma di un disco su un altro foglio di carta da forno, disporla su u tagliere o una leccarda, coprirla con la pellicola è riporla in frigo.
– Accendere il forno a 180 gradi
Preparazione del ripieno:
Lavorare la ricotta con lo zucchero, il tuorlo, lo zucchero, la scorza del limone, il succo di limone e la cannella.
– Montare l’albume a neve con un pizzico di sale;
– Unire delicatamente l’albume con il composto alla ricotta mescolando dal basso verso l’alto.
Assemblaggio:
Togliere dal frigo la frolla e disporre sulla base la farcia con l’aiuto di una spatola;
– Coprire con il disco, adagiandola delicatamente sulla base. Bucherellare la copertura con la forchetta e infornare per 30-40 minuti.
Gnam!

Missione Gusto

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