Doppietta di antipasti. Ricette alternative per intolleranze e stili di vita variabili. Focaccia ai pomodorini e polpette di spinaci.

Di Francesca R. Bragaglia

Qualche anno fa, non avevo creato il blog ed ero una nerd della cucina di prima categoria (oggi sono a un livello più accettabile; sto limitando esplosioni, sporco meno pentole un po’ per il poco tempo a disposizione e un po’ perché sto imparando a lavare appena sporcati i contenitori!), ma soprattutto non conoscevo le farine alternative. Non sapevo nemmeno che il mais fosse un ottimo sostituto del pangrattato. E quasi sfottevo chi non usava grassi in cucina. Forse cullandomi nel ricordo della cucina della mia amata nonna che usava quintali di farina doppio zero (e solo quella) e che preparava sughi micidiali con l’olio in sospensione a tre dita dal sugo. Fantastica! Ancora penso alle sue lasagne e al fatto che infilava le sottilette ovunque,  anche sul  gelato. Forse il mistero della scioglievolezza del formaggio fuso l’aveva ipnotizzata, ma il suo tocco di classe rustico e genuino, non veniva mai oppresso da queste diavolerie commerciali.

Ad ogni modo, grazie a una persona speciale, ho iniziato ad apprezzare un po’ di alimenti che vanno oltre il concetto di cucina convenzionale con tutti i suoi crismi…

Innanzitutto ho sostituito il burro con olio e (purtroppo lo ammetto) con la margarina, uso la farina di mais come copertura e a volte la farina kamut, oltre a quella di riso, sia per fare le creme e i dolci, che per fare gli impasti, come quello che fra poco vi racconterò.

Sul kamut apro una piccola parentesi. “Kamut” non è una tipologia di cereale, ma un marchio registrato da “Kamut International”. In realtà alla base di questo prodotto ci sta il Khorasan,  coltivato in America e Canada. In Italia abbiamo come similari ad esempio il grano duro Senatore Cappelli e il Saragolla. A quanto pare chi produce queste farine deve essere un’azienda Bio, senza impiego di OGM e sottoposta a regole ferree. La differenza tra una farina di grano tenero e quella Kamut sta nella maggiore digeribilità e il fatto che sia meno raffinata. Ma ciò non toglie che non sia adatta a chi è affetto da celiachia. Se avete questi tipi di intolleranze alimentari, non acquistare kamut, perché contiene comunque glutine.

E ora andiamo alle ricette. Leggere con gusto. Un combo da applauso. Almeno per la mia esperienza di ex nerd. Grossa soddisfazione ☺

1- Polpette di spinaci con patate e pecorino.

Ecco già svelati gli ingredienti nel titolo della ricetta. Tutta a occhio. Di solito elaborata per cene con tante persone,  o per golosità. Ma sempre quantitativi industriali!

Però si possono tranquillamente definire i quantitativi per 4 persone:

– 2 patate grandi;

– 400 grammi di spinaci surgelati ;

– sale q.b;

– 2 cucchiai colmi di pecorino;

– olio q.b.;

– farina di mais q.b.

Procedimento

– Pelare, tagliare a cubetti e lessare le patate in acqua salata;

– Lessare gli spinaci come da istruzioni della confezione, scolarli e versarli in una ciotola , dove andremo a sminuzzarli con le forbici;

– Aggiungere agli spinaci il pecorino e le patate e schiacciare con una forchetta;

– Preriscaldare il forno a 220 gradi;

– Cospargere le mani di olio e formare delle palline grosse come le palle da golf e passarle nella farina di mais;

– Disporre le palline su una teglia coperta di carta da forno e infornare per 15 minuti.

2- Focaccia di kamut e riso con pomodorini

La ricetta base è riportata qui:

https://missionegusto.com/2013/09/25/la-nostra-focaccia-ma-questa-volta-senza-scorciatoia/
E questa la variante,  anzi, le varianti:

– Al posto della farina tradizionale, sono stati impiegati 250 grammi di farina Kamut e 250 grammi di farina di riso;

– Al posto del cubetto di lievito, è stata usata la bustina di lievito essiccato (intera);

– È stata aggiunta una patata media lessa all’impasto.

Una precisazione: non vi aspettate una focaccia alta. La farina di riso è impalpabile e non frutta. Ma il risultato a livello gustativo è ottimo!  E se accostate a questi due piatti una bollicina, è meglio!

One thought on “Doppietta di antipasti. Ricette alternative per intolleranze e stili di vita variabili. Focaccia ai pomodorini e polpette di spinaci.

  1. Le crocchette di patate e spinaci ok, ma la focaccia di kamut l ho assaggiata? Forse quest’estate? Eh. Ma non me la ricordo già più. Bisogna rinfrescare la memoria!! Bontà sopraffina! Baci💖

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