Mono cheesecake con cocco e cioccolato 

Di Francesca R. Bragaglia

Non ho problemi a leggere o a scrivere sui mezzi in movimento. Sfoglio pagine, scorro le notizie sui social. Mi preparo per un viaggio. E mi dedico a scribacchiare su un formato elettronico. Ma il senso del gesto, il messaggio non si perde. Anche perché ho una cacografia… mi hanno sempre detto che quando scrivo sembro un medico… insomma, con tutto il rispetto per questa austera professione,  ma devo dare atto a chi dice che la maggior parte dei medici scrivono da… medici! Segni incomprensibili, quasi un codice sconosciuto, i geroglifici dei nostri tempi. La mia grafia è così. Ma anche scomposta, disordinata, a tratti in maiuscolo, altri in minuscolo. Sbilenca. Stenografata. A volte indecifrabile pure dalla sottoscritta che deve stringere gli occhi per farsi spazio nelle remote stanze della memoria e ricordarsi che cavolo aveva intenzione di scrivere e comunicare in quel preciso istante che la penna calcava il foglio, lasciando scie di sgorbi sulla carta.

A parte il fatto che forse i sobbalzi, quasi singhiozzi, del pullman, non mi aiuterebbero a mantenere una scrittura ferma. Al contrario, tremula come se avessi i brividi di freddo, come se stessi ballando la samba. In poche parole impossibile. 

Cuffiette conficcate nelle orecchie, come sottofondo “Father and son” di Cat Stevens. Per creare una bolla insonorizzante che mi separi dal mondo. Ma che non mi isola da questa aria condizionata (o “confezionata”, a detta di una mia collega), così fredda da avere le allucinazioni e vedere un pinguino al posto del mio vicino di poltrona..

Eccomi pronta a scrivere. Anzi a digitare. 

Una ricetta che pensavo di aver riportato. Evidentemente nella foga del trasloco a casetta, me la sono persa. È emersa tale mancanza questa mattina. Volevo fare la spavalda e far vedere queste mono porzioni al mio collega,  grandissimo appassionato di cucina che prepara dei manicaretti strepitosi… Immaginate la scena: non trovo il post e indico lo schermo come per dire “Giuro che era lì! Mi hanno rubato la ricetta!”

Invece niente di tutto ciò. Solo un po’ di rimbambimento. Niente di più. 

Ricetta perfetta per questo periodo.Riprende quella della cheesecake con i cookies americani, con qualche variante. 

Ingredienti (per una tortiera di circa 20-22 cm o per circa 8 cocottine)
Per la base:
– 125 grammi di frollini al cacao con le gocce di cioccolato mischiati a due cucchiai ricolmi di farina di cocco e una grattugiata di scorza d’arancia;
– 90 grammi di burro fuso;

Per la crema:
– 2 fogli di colla di pesce;
– 200 ml di panna da montare (fredda di frigo!);
– 50 grammi di zucchero semolato;
– i semi di mezza bacca di vaniglia;
– un vasetto di yogurt al cocco;
– 100 grammi di formaggio spalmabile tipo philadelphia;
– 50 grammi di scaglie di cioccolato (più quelle per decorazione).

Procedimento
– Frullare i biscotti con il burro fuso, l’arancia e il cocco, e creare una base nella tortiera foderata di carta da forno aiutandosi con le mani o un cucchiaio, livellandola bene.Collocare nel frigo per almeno 30 minuti. 
– Lavorare il formaggio con lo yogurt e lo zucchero. Aggiungere la vaniglia.
– Sciogliere la colla di pesce in due cucchiai di panna e montare la restante con una frusta elettrica.
– Aggiungere la colla di pesce al composto di yogurt e formaggio quindi incorporare la panna delicatamente dal basso verso l’alto;
– Lasciare raffreddare per un minimo di 3 ore;
– Decorare con le scaglie di cioccolato.

Sono arrivata a destinazione.  Buon appetito