Sformato di patate delicato

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Di Francesca R.Bragaglia

Finalmente dopo tanto tempo siamo qui a riportare i nostri esperimenti e le nostre esperienze culinarie. A raccontare piatti che possono risultare ai più scontati, ma che forse proprio per la loro semplicità vengono scartati a priori da un menù di una cena fra amici che è comandata dalla legge ‘Bussa con i piedi. Porta quello che vuoi purché sia commestibile e bevibile. È una sera fatta per stare insieme’. Perché in queste occasioni di pura convivialità e piacere non bisogna guardare alla spettacolarità del piatto, al suo essere sofisticato o alla sua bella presentazione. Ogni cosa deve essere sincera e genuina. Come l’amicizia. In poche parole,tutto questo preambolo per descrivere il motivo per cui ho preparato questo piatto semplicissimo,come lo fa mia mamma e prima di lei mia nonna. Un secondo che mangerei ogni giorno della mia esistenza e che rende felici grandi e piccini. Mi riferisco allo sformato di patate. Premetto che sa di patata, non ci metto le uova, non lo guarnisco con fiocchi di burro generosi (al contrario della mia amatissima nonna!). E non uso spezie. Direte voi ‘Ma allora cosa ci metti?’ Semplice: per una teglia da 8 porzioni  prendere 6   patate belle grandi lessate, schiacciate, salate e mescolate con qualche fetta di prosciutto cotto sminuzzata. Una parte di questo composto la stendiamo nella teglia e livelliamo con i rebbi della forchetta. Si cosparge la superficie con la mozzarella ben scolata e mescolata con il parmigiano e qualche cubetto di formaggio dolce o semidolce (fontina o formaggio tipo Galbanino) e il pangrattato. Proseguire con un altro strato del composto di patate e ripetere la guarnizione con i formaggi e il pangrattato. Ponete in forno a 220 gradi per 20-25 minuti e il gioco è fatto. Però anche freddo
ha il suo perché! 🙂