Waitin’ 4 the winter… e la zucca ci sta tutta!

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Di Francesca R. Bragaglia

La troviamo gialla, verde, grande, piccola, ornamentale. Ma la sua polpa aranciata e soda é inconfondibile. Buona come base per una zuppa, in agrodolce, come puré e come condimento per pasta, pizza e immancabilmente riso. Nelle serate invernali é perfetto. Bollente e fumante e con qualche ago di rosmarino si sposa benissimo. Tagliate quindi per quattro (4) persone 400 grammi di zucca, privatela di semi e filamenti,togliete la tostissima buccia con molta attenzione a non farvi male. Tagliatela a cubetti e sciacquatela sotto l’acqua corrente. Tagliate mezza cipolla al velo e fatela appassire in due cucchiai di olio evo e due noci di burro. Aggiungere poi la zucca a cubetti e fatela rosolare. Mettere poco più di un dado e aggiungere l’acqua e coprire la pentola con un coperchio. Quando vedrete che la zucca si schiaccia bene con la forchetta, passatela con il frullatore a immersione e mettete quindi il riso (due pugnetti a persona) e versate dell’acqua. Far cuocere mescolando frequentemente per evitare che il riso si attacchi. Quando il riso é al dente, spegnere il fornello, mettere un paio di noci di burro e una bella spolverata di parmigiano, chiudere e lasciar mantecare un paio di minuti. Servire con aghi di rosmarino e un buon bicchiere di vino bianco come il Soave.